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Flavia Brizio-Skov |
Savona, Italy | ||||
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Savona, Italy
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La storia dell’istituzione della Provincia di Savona è recente: la sua origine risale al 1927, quando il Commissario del Comune, il Commendator Danzi, si vide recapitare da Mussolini un telegramma con l’annuncio che il Consiglio dei Ministri elevava il Comune alla dignità di Capoluogo di Provincia e veniva così nominato il primo prefetto nella persona di Lorenzo La Via. Alcuni ordinamenti storici precedenti al 1927 farebbero tuttavia pensare ad una preesistente visione integrale ed estesa del savonese, con un preciso richiamo a una dimensione territoriale di tipo provinciale. E’ il caso del municipium romano di Vada Sabatia che si estendeva da Cogoleto a Finale Ligure e, nel corso del Medio Evo, anche la marca o i comitati franchi delineavano parti di territorio in gran parte coincidenti con quello dell’attuale provincia. Sotto amministrazione francese, durante il periodo napoleonico tra il 1797 e il 1815, la Liguria è divisa in cantoni e i capoluoghi si caratterizzano come poli di attrazione economica per tutto il circondario.
Dopo il 1815 Savona diventa un capoluogo d’Intendenza Generale ma una reale organizzazione amministrativa della Provincia è sancita nel 1848 con lo Statuto Albertino e con la Legge Comunale e Provinciale. Queste leggi istituiscono le Divisioni, le Province e i Comuni: in particolare la Provincia è considerata una circoscrizione dello Stato e deputato ad amministrarla viene nominato un Governatore. Con l’Unità d’Italia la figura del Governatore è sostituita dal Prefetto a cui si aggiunge il compito di presiedere la Deputazione provinciale, vale a dire l’organo esecutivo della Provincia. Nel 1859 la Legge Rattazzi ripartisce la divisione territoriale in Province, Circondari, Mandamenti e Comuni ma, nota dolente per Savona, decreta anche la soppressione della Provincia di Savona che viene inglobata da Genova. L’insistente susseguirsi di reclami e proteste negli anni successivi porterà alla storica decisione del 1927 di ripristinare la Provincia di Savona. Con la caduta della Monarchia alla fine della seconda guerra mondiale, prendono forma in Assemblea costituente due orientamenti opposti sul futuro dell’Ente Provincia: da una parte i fautori dell’abolizione di un Ente intermedio ritenuto inutile, dall’altra coloro i quali, per una visione territoriale più prossima al rispetto delle autonomie locali, ne auspicano il potenziamento. Alla fine prevarranno i secondi e l’articolo 114 della Costituzione Italiana sancirà che: La Repubblica Italiana si riparte in Regioni, Province e Comuni. Oggi la Provincia di Savona comprende 69 comuni, alcuni dei quali sono situati sui monti dell’entroterra e vanno a costituire quattro Comunità Montane: Ingauna, Giovo, Pollupice ed Alta Val Bormida. A simboleggiare la Provincia lo stemma che riporta una caravella su flutti d’argento in campo azzurro, con il motto Par paribus e, sottostante, lo scudo sormontato dalla corona della Provincia. (Retrieved from: http://www.provincia.savona.it/ ) |
Geography History of Savona Leon Pancaldo Tower The Torretta is located in the middle of Old Town just in front of the port; it's a very old monument erected to the Savona navigators. It was built in the 13th century on the site of the exhisting city walls. The tower has been dedicated to Leon Pancaldo, a noble navigator (first officier of Magellano's Admiral Ship), as symbol of the local seamanship . The Coat of Arms The sign changed many times just based on the success or defeat on battlefields; but finally, in the second half of last century, it came back to the original look that we could see in this picture.
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